Quando il rumore delle macchine diventa musica
- Nicola ROTA

- 5 giorni fa
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L’esigenza di Marco, titolare di SEPO, era molto precisa: far vedere che le catene dei convogliatori che produce non le compra già pronte. Le realizza lui, pezzo dopo pezzo.
«Tanti concorrenti le comprano già fatte» mi disse.
«Noi invece le realizziamo una per una.»
Durante la visita in azienda mi è successa una cosa che mi capita spesso: sono rimasto colpito dai suoni delle macchine.
Quando lavorano contemporaneamente, i rumori dei macchinari si sovrappongono e, quasi senza accorgersene, iniziano a creare un ritmo. Un movimento ripetitivo, costante, quasi musicale.
E da lì è nata l'idea.
L’azienda non aveva un ambiente produttivo particolarmente scenografico dal punto di vista estetico. Ma aveva qualcosa di molto più interessante da mostrare: un processo produttivo quasi completamente interno, fatto di macchine, persone, precisione e competenza.
Abbiamo quindi deciso di non nascondere la produzione, ma di entrarci dentro.
Partire dalle immagini macro delle diverse fasi di lavorazione, mostrare i dettagli dei componenti, le mani, le macchine e la trasformazione del materiale. E utilizzare proprio i suoni prodotti durante queste lavorazioni per costruire progressivamente un ritmo, fino a trasformarlo in musica.
C’era poi un'altra esigenza: raccontare tutto questo in sole due giornate di ripresa.
Dovevamo condensare il processo produttivo, mostrare la cura e gli investimenti dell'azienda, raccontare la qualità del lavoro di Marco e della sua squadra e, allo stesso tempo, far vedere il risultato finale: la catena installata e funzionante presso un cliente.